Coronavirus: approvato il decreto scuola

Valutazioni, ammissioni all'anno successivo ed Esami di Stato.

In data odierna il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto legge che contiene le norme relative agli Esami di Stato e alla valutazione degli studenti per l'anno scolastico 2019/2020.

"Tutto ciò che è stato fatto, sarà valorizzato. Quel che non si è potuto fare per difficoltà oggettive, sarà recuperato nell’interesse degli studenti e dei bambini. [...] Nessuno sarà lasciato indietro. Ci sarà una valutazione seria e coerente con quanto svolto durante tutto l’anno”. 

La Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina

 

Ammissione all'anno successivo

 

Il decreto prevede che tutti gli studenti possano essere ammessi all'anno successivo. La valutazione, nel corso degli scrutini finali, terrà conto dell'impegno reale. Non ci sarà il '6 politico'. 'Congelato', inoltre, il meccanismo dei debiti alla secondaria di II grado. All’inizio di settembre, invece degli abituali corsi di recupero delle insufficienze, sarà possibile, per tutti i cicli di istruzione, dalla primaria fino alla classe quarta del secondo grado, recuperare e integrare gli apprendimenti. Ciò che non è stato appreso quest'anno, potrà essere recuperato all'inizio del prossimo.  

 

Svolgimento Esami di Stato scuola secondaria di I grado

 

Il decreto prevede che il Ministero possa, con provvedimento specifico, modificare l’impianto dell’Esame. Se sarà possibile farlo in presenza, questo potrà essere semplificato. Altrimenti si procederà con la valutazione finale da parte del Consiglio di classe, prevedendo la consegna anche di un elaborato da parte degli studenti. In ogni caso, ci sarà una valutazione seria e corrispondente all’impegno degli alunni.

 

Svolgimento Esami di Stato scuola secondaria di II grado

 

Quest’anno tutti gli studenti avranno la possibilità di sostenere le prove d'Esame. Se si potrà rientrare a scuola entro il 18 maggio, ci sarà un esame con commissione interna. La prima prova sarà preparata dal Ministero, mentre la seconda dalle commissioni. Poi ci sarà l’orale. Se invece non si potrà rientrare a scuola, la maturità si svolgerà sotto forma di colloquio orale. 

 

Fonte: Miur