Maturità 2019: nuove indicazioni sulla prova orale!

Il Miur ha svelato come sarà strutturato il colloquio orale.

Dopo i primi indizi rilasciati nei mesi precedenti, finalmente sono stati svelati gli ultimi tasselli che andranno a comporre il colloquio orale della maturità 2019.

 

Lo svolgimento del colloquio (quattro momenti chiave):

 

  1. L'avvio dei materiali (testi, documenti, esperienze e progetti, problemi) e la successiva trattazione di carattere pluridisciplinare;
  2. L'esposizione, attraverso una breve relazione e/o elaborato multimediale, dell'esperienza svolta relativamente ai percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento;
  3. L'accertamento delle conoscenze e delle competenze maturate nell'ambito delle attività relative a "Cittadinanza e Costituzione";
  4. La discussione delle prove scritte;

 

Come ben noto, la commissione partirà proponendo agli studenti di analizzare testi (es. brani in poesia o in prosa, in lingua italiana o straniera), documenti (es. spunti tratti da giornali o riviste, foto di beni artistici e monumenti, riproduzioni di opere d'arte, grafici, tabelle con dati significativi, etc), esperienze e progetti (es. spunti tratti anche dal documento del consiglio di classe), problemi che saranno lo spunto per sviluppare il colloquio stesso. La scelta dei materiali, assicura il Ministero, sarà effettuata distintamente per ogni classe/commissione, tenendo conto del collegamento con lo specifico percorso formativo e con il documento del consiglio di classe che lo illustra in modo dettagliato. Il materiale non potrà essere costituito da domande o serie di domande, ma dovrà consentire al candidato, sulla base delle conoscenze e abilità acquisite nel percorso di studi, di condurre il colloquio in modo personale, attraverso l’analisi e il commento del materiale stesso.

 

Fonte: Miur